Scienza e Cinema: la visione ambientalista di Hayao Miyazaki

“Ho scoperto che le piante della giungla tossica non sono velenose se vivono in un ambiente puro. In sé le piante sarebbero innocue, è la contaminazione della terra che le rende mortali. Anche l’acqua e la terra di questa valle sono contaminate. Chi ha ridotto così il mondo?”

(Nausicaä ne Nausicaä della Valle del Vento)

La Terra è il nostro letto e cibo è la nostra medicina, su questo non ci sono dubbi. L’avevano capito gli antichi popoli e per tale motivo le religioni e lo stile di vita si basavano sul rispetto dei doni che la Terra e il Cosmo fanno a tutti gli Esseri Umani.

Non so cosa sia cambiato e da dove è partito il cambiamento radicale del comportamento umano. Un totale stravolgimento del rapporto Uomo-Natura causato forse dalla Rivoluzione Industriale, dalla brama di controllare le masse, dall’eccessivo consumismo voluto con la speranza di guadagni sempre maggiori. Forse non ci sarà mai una risposta unica ai fenomeni ed è questo il bello. Il sistema che studiamo non è mai perfetto e semplice come quello modello, teorizzato dalle formule e dai grafici.

Un qualcosa di perfettamente adorabile, senza se e senza ma, è la Natura. In ogni sua forma ed in ogni

 

sua espressione, ci lascia senza fiato. Non ci sono teorie e modelli che tengano di fronte all’emozione umana di fronte a tale grandiosità e bellezza ed è per questo che, sopra ogni cosa, va rispettata.

In questi giorni, ho deciso di iniziare un mini-progetto che va ad arricchire la mia cultura cinematografica e non solo: fare una maratona dei film dello Studio Ghibli. No, questo non è solo Cinema ma è Arte pura. Quell’Arte che fa propri temi fondamentali e impressionanti.

 

 

Il fondatore, animatore e regista Hayao Miyazaki è noto per questi temi sui quali si basano i film suoi e dei suoi collaboratori. Uno tra i più importanti è l’ambientalismo. Fino ad ora ho visto i primi tre film: Nausicaä della Valle del Vento (1984), Laputa – Castello nel cielo (1986) e Il mio vicino Totoro (1988).

In particolare, questi si basano proprio su dei messaggi ben precisi: il rispetto e la salvaguardia della Natura, il danno che l’Uomo le fa costantemente e il rapporto di benessere che noi possiamo trarre nell’immergerci nello spirito della stessa (personificato in Totoro).

Nausicaa con il cucciolo di Mostrotarlo.

In Nausicaä, l’ambiente inquinato diventa letale ed è lo stesso Uomo a causarlo e a viverne le conseguenze. Gli animali che abitano la Foresta Tossica vengono attaccati e bruciati solo perché rei di abitarla eppure loro si ritrovano a vivere delle modifiche che non hanno mai causato né accettato. Si ritrovano a vivere quell’ambiente loro malgrado.

«L’ira degli insetti giganti è la giusta ira della nostra terra. È con così orribili armi che l’abbiamo contaminata e distrutta»

(Nausicaä della Valle del Vento)

E’ la stessa cosa che sta accadendo nell’Antartico e nel Sahara: entrambi gli habitat sono estremi e fuori da qualsiasi stile di vita che concerne le nostre abitudini biologiche. Entrambi in equilibrio col resto, fino a quando l’Uomo non ci mette lo zampino.

(Hannes Konrad et al., University of Leeds)

Lo scioglimento dei ghiacciai non è un segreto, bensì una preoccupante e paurosa realtà sotto gli occhi di tutti. Secondo gli ultimi studi sull’Antartico, il danno a questo permafrost diventa sempre più catastrofico. Contiene abbastanza acqua da poter far alzare il livello del mare di ben 60 metri e questo ovviamente comporterebbe una copertura di gran parte delle coste della terraferma, che già è in veloce scomparsa. Le spiagge mutano sempre più velocemente così come i margini dell’Antartico.

Stiamo parlando di almeno 25 metri (in lunghezza) di ghiaccio che scompaiono anno dopo anno. E’ una gran mole di acqua se pensiamo che lo strato ghiacciato è spesso parecchi metri. Tanti ecosistemi sono a rischio, gli animali così come l’Uomo.

Ad oggi, ben il 10% dell’Antartico è andato perduto e soltanto l’1,9% delle coste dell’immenso ghiacciaio sono in crescita, in una sola zona meno a rischio delle altre. Il bilancio è comunque negativo.

Un’altra grande preoccupazione è il fenomeno totalmente opposto ai ghiacciai, ossia l’espansione del Sahara e la desertificazione della parte subtropicale del pianeta. Il più grande deserto al mondo è aumentato del ben 10% tra il 1920 e il 2013. Tutto causato dal cambiamento climatico. Vi sembra poco?

L’acqua nel Sahara diventa sempre più rara. E altrove? Anche in Italia, negli ultimi tempi, stiamo avendo gravi problemi di risorse idriche: poche piogge anche al nord, laghi e fiumi che si prosciugano, terreni sempre meno fertili e piantagioni danneggiate giorno dopo giorno. I contadini ne risentono economicamente, così come il territorio stesso.

La popolazione mondiale aumenta e c’è sempre più bisogno di terra abitabile e coltivazioni abbondanti. Per non parlare di tanti popoli le cui fonti di nutrimento sono scarse o assenti. Le risorse della Terra sono il primo tesoro che va difeso per il nostro stesso futuro. Attraverso Nausicaä, lo Studi Ghibli lancia questo chiaro messaggio a tutti.

L’altro film, davvero bello e che vi consiglio, è Laputa: la storia di un castello volante, costruito da una popolazione tecnologicamente avanzata rispetto al resto del mondo. In tanti vorrebbero trovare quel castello, qualcuno per avventura e qualcuno per impadronirsi del potere. Il castello in se nasconde un’arma termonucleare potentissima che potrebbe mettere in ginocchio l’umanità. Questo è un altro grande tema fondamentale di Miyazaki: l’orrore della guerra e delle armi, che distruggono tutto, ambiente ed esseri umani.

Un’illustrazione di Laputa – Il castello nel cielo

Il prezioso ed immenso mare della nostra Terra sta patendo questa distruzione, questo inquinamento. Non solo il surriscaldamento in tutto il globo, ma anche la plastica è un problema da non sottovalutare. Nell’Oceano Pacifico, si trova infatti la Great Pacific Garbage Patch ossia l’isola di spazzatura che galleggia con un peso di ben 79000 tonnellate e che aumenta, giorno dopo giorno, a partire dagli anni ‘70. Pensate che copre un’area grande ben 3 volte la Francia!

La maggior parte di essa è formata da reti da pesca e microplastiche, le quali vengono ingerite da fitoplakton e altri pesci, generando così la biomagnificazione: tale fenomeno porta, su grandi scale, a organismi infinitamente inquinati dalle plastiche. Essi finiscono poi sulle nostre tavole. Ci chiediamo perché la società è così straziata da tumori e altre malattie? Le nostre colpe verso l’ambiente sono una delle cause maggiori.

Oggi più che mai c’è bisogno di diminuire strategicamente la produzione di plastica e puntare ad uno stile di vita basato sul riciclo, sul riuso volto alla salvaguardia ambientale. Fare questo significherebbe risparmiare 3,5 miliardi di barili di petrolio (altra risorsa in esaurimento) e tantissimi soldi, visto che la produzione ex novo costa molto di più del riciclo. Sottolineamo anche la minore emissione di gas serra nell’atmosfera.

Potremmo facilmente creare un circolo virtuoso che, passo dopo passo, influenzerebbe in positivo tutti i campi e migliorerebbe sensibilmente la situazione mondiale. Molte start-up innovative hanno pensato di volgere l’attenzione nel mondo vegetale da cui trarre il materiale per sostituire la plastica o, per esempio, i vantaggiosi e approfonditi studi sui biocarburanti.

Uno di questi prodotti innovativi è il Pela-Case, che ho scoperto da pochi giorni: un azienda eco-friendly in crescita produce cover per cellulari totalmente biodegradabili, prendendo i materiali dal mondo vegetale.

Un’altra grande scoperta è stata fatta da un team di ricerca accortosi che le larve della farfalla Galleria mellonella hanno iniziato a mangiare i sacchetti di plastica in cui erano contenuti. Tali buste erano composte da polietilene, la plastica più utilizzata e più difficile da smaltire.

L’ultimo film è Il mio vicino Totoro. Questo è un animale panciuto di ben 2 metri, a metà tra un orso e un procione con cui le protagoniste fanno amicizia. Egli è lo Spirito della Foresta, il difensore della Natura e il rappresentante di tutti gli animali. Il rispetto e l’amicizia che si crea con Totoro è l’esempio che ognuno di noi dovrebbe emulare nei confronti dell’ambiente che ci sta intorno e della meraviglia che gli animali possono mostrarci.

Due ultime scoperte nel mondo animale molto belle riguardano la vista degli uccelli e l’anomalia genetica di un particolare pesce.

Grazie al primo studio su pettirossi e diamante mandarini, si è finalmente scoperto come gli uccelli possano vedere il campo magnetico terrestre grazie alla proteina Cry1. Essa fa parte della famiglia proteica dei Criptocromi, è infatti un fotorecettore che riconosce la luce blu ed è presente sia in uccelli che nelle piante. Grazie a questa proteina, gli uccelli hanno quella che viene chiamata magneto-recezione ed è strettamente collegata con i cicli circadiani degli organismi.

Nel secondo studio, i ricercatori hanno scoperto che il pesce di acqua dolce Astyanax mexicanus (o tetra messicano) porta una mutazione genetica che nell’uomo causa il diabete. Esso non solo è resistente all’insulina ed ha una glicemia molto alta ma, nonostante ciò, non presenta nessun sintomo della malattia. Questo potrebbe portare la ricerca a nuove tappe contro il diabete di tipo 2. 

This is how a bird might see magnetic fields. (Theoretical and Computational Biophysics/UofI)

Concludendo questo mix tra Cinema e Scienza, non vi dico altro se non di andare a recuperare i film dello Studio Ghibli, emozionarvi nella visione e capire come la Scienza ogni giorno scopra sempre più meraviglie della Natura, che siano visibili all’occhio umano o tramite dei dati.

L’ambiente intorno a noi va rispettato e studiato. Fare una passeggiata in mezzo agli alberi, creare farmaci che ci migliorano la vita grazie allo studio sugli organismi viventi intorno a noi, difendere tutto ciò che è risorsa e meraviglia è un nostro piacere e dovere. In questo, il registra Hayao Miyazaki centra sempre il punto con immensa bravura artistica.

Le persone imparano solo quando le cose si mettono male.

(Hayao Miyazaki)

Hayao Miyazaki nel suo studio.

FONTE:

Studio Ghibli

https://www.sciencealert.com/birds-see-magnetic-fields-cryptochrome-cry4-photoreceptor?utm_source=Facebook&utm_medium=Branded+Content&utm_campaign=ScienceNaturePageSign

http://www.lescienze.it/news/2018/03/22/news/isola_plastica_pacifico_nuove_stime-3911055/

http://www.repubblica.it/ambiente/2018/03/22/news/l_isola_di_plastica_del_pacifico_e_sempre_piu_enorme-191962940/?ref=fbpr

http://www.lescienze.it/news/2018/03/23/news/pesci_tetra_messicano_resistenza_insulina_diabete-3911313/

https://www.wired.it/attualita/ambiente/2017/11/17/plastica-sostenibile-science/?utm_source=wired&utm_medium=NL&utm_campaign=daily

http://www.lescienze.it/news/2017/04/24/news/biodegradazione_plastica_pe_camola_cera_-_embargo_h_17-3501568/

http://quirkyita.com/index.php/2016/11/01/entro-il-2020-perderemo-i-23-della-popolazione-dei-vertebrati-rispetto-al-1970/

https://pelacase.com/

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2018/04/04/portogallo-da-record-elettricita-verde-supera-fabbisogno_0e7922fe-11f4-4ec5-b11a-63b81f0ab075.html

https://www.sciencealert.com/sahara-expanding-10-percent-climate-change-to-blame

https://www.sciencealert.com/10-percent-of-antarctica-s-coastal-glaciers-are-retreating-alarming-scientists

PER APPROFONDIRE:

Il rilascio inaspettato di CO2 da alcuni tipi di alghe: https://www.sciencealert.com/marine-heatwave-releases-insane-amount-of-seagrass-co2

Il nuovo materiale per depurare l’acqua dai metalli pesanti: http://www.lescienze.it/news/2018/03/16/news/depurazione_acqua_metalli_pesanti_mof_potabile-3903492/

L’impianto petrolchimico di Gela che passa ai biocarburanti: https://www.balarm.it/news/quasi-unico-al-mondo-a-gela-l-impianto-petrolchimico-diventa-green-refinery-20631


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